L
A
B
O
R
A
T
O
R
I
O

 









S
U
O
N
O


&

R
I
T
M
O
 
Logo






 

…non mi considero solo un musicista. La musica è importante, ma la vita è un’altra cosa. In qualche modo io cerco di stare nel mezzo… faccio musica, ma non per motivi strettamente musicali. E nemmeno voglio insegnare qualcosa, cerco solo di vivere un’esperienza e questa esperienza è la comunicazione… Quando uso la parola “processo”, potrei anche dire “esperienza”. L’esperienza di essere lì, improvvisando dal nulla, è il passaggio dall’esperienza di non toccare il piano a quella di toccarlo. Non è tanto importante il tipo di musica che faccio, quanto il fatto stesso di toccare il piano…

… Devi solo cercare di trovare l’origine delle cose che vedi. Da dove vengono? Allora forse comincerai a guardare anche te stesso, in questo modo…

                                                                                   K. Jarret, Il mio desiderio feroce – 1994 Roma

Si aprono le iscrizioni
al laboratorio
di espressione musicale Suono & Ritmo per l’anno 2017 - 2018 

Suono & Ritmo persegue l'integrazione fra giovani disabili e musicisti disposti a confrontarsi con percorsi educativi e musicali sperimentali.
Il Laboratorio svolge la  sua attività da ottobre a giugno, tutti i lunedì dalle ore 17.30 alle 19.30, nella sede dell’Associazione, in via Maddalena n° 8 a Messina.

La pratica dell’ascolto consente una produzione musicale, svincolata da codici predefiniti, la cui partitura è scritta dall’organizzazione dello spazio sonoro.
Nella storia del Laboratorio l’esplorazione (dei luoghi, dei suoni, dei movimenti, delle immagini) ha avuto ed ha una funzione fondamentale, sia per i conduttori sia per i partecipanti. E’ stato infatti dell’esplorazione dello spazio, dalla integrazione dei ritmi individuali, dall’attenzione alla percezione del suono e del silenzio che sono nate le prime frasi ritmiche e i primi movimenti sonori.

Per  iscriversi al Laboratorio inviare una mail a
bisor@tiscali.it
giovannalamaestra@tiscali.it

è
possibile prendere visione di momenti di lavoro del Laboratorio su Youtube:

https://youtu.be/7LAEq8UMkvs
https://www.youtube.com/watch?v=odhYMA_hUco
https://www.youtube.com/watch?v=z56qQEAPDwU&t=1s
https://www.youtube.com/watch?v=zW5LNQadP80&t=22s  

per informazioni 
0902934446
3388138293

www.cantiereincanto.it                                             
ilcantiereincanto@libero.it

Conduttori
Francesca Billé psicopedagogista esperta di espressione creativa
Eva Buttà insegnante esperta di globalità dei linguaggi

Giovanna La Maestra
esperta di educazione corporea e di improvvisazione vocale
Luciano Troja pianista e compositore esperto di improvvisazione creativa

Collaboratori

Pierpaolo Cimino
live electronics
Paolo Fresu
musicista jazz
Alessandra Giura Longo
flautista
Francesco Ghirlanda
batterista

E’ previsto un contributo mensile
 
Il Laboratorio è rivolto a giovani disabili interessati all'improvvisazione musicale.
Offre un approccio non convenzionale alla musica e un incontro basato sullo scambio creativo. E’ aperto, periodicamente,  a giovani musicisti in formazione che desiderano sperimentare una prassi fondata sulla relazione fra i componenti del gruppo e sul rapporto con lo spazio e il tempo esplorati nelle concrete condizioni dell’esperienza percettiva. Nato dall’ipotesi culturale che non è necessario impadronirsi a priori delle regole di un linguaggio per arrivare ad una espressione coerente, si giova della collaborazione di musicisti professionisti che fanno ricerca nell’ambito dell’improvvisazione creativa.
I conduttori curano:
- la formazione del gruppo attraverso percorsi fondati sulla centralità della percezione sensoriale individuale e l’elaborazione di un codice comunicativo comune generato dalla pratica dell’ascolto;
- l’esperienza del rapporto fra il movimento, l’azione nello spazio e nel tempo e il suono;
- la valorizzazione, nel gruppo, degli apporti individuali;
- la produzione di suoni come gesto organico del corpo che incontra lo strumento e gli altri;
- la valorizzazione di strutture (in questo caso musicali) che nascono dall’ascolto delle diversità (l’improvvisazione creativa).
 

La pratica dell’ascolto e la relazione con lo spazio e il tempo vengono rimessi periodicamente in gioco
- riascoltando le registrazioni di brani prodotti dal Laboratorio e ricostruendo la disposizione spaziale degli strumenti al momento della registrazione;
- sperimentando in piccoli gruppi formazioni diverse e diverse condizioni improvvisative. 

Nel laboratorio Suono e Ritmo, la relazione fra i conduttori e i giovani disabili che ne costituiscono il nucleo fondante ha generato un modo della comunicazione musicale che, pur senza negarli a priori, rompe i codici consolidati della produzione organizzata di suoni e consente di aprirsi all’incontro e allo scambio con musicisti interessati a confrontarsi con percorsi educativi e musicali sperimentali.
In questo contesto, inoltre, l’incontro con l’handicap offre a ragazzi normali la possibilità di stare nella musica non precipitando sul prodotto, ma mantenendo viva l’attenzione al processo creativo e generando una musicalità organizzata da ritmi interni, non da regole esterne indipendenti dalle diversità di ciascuno.